white noise gallery: any given book

La migliore mostra dall’apertura della White Noise Gallery ad oggi.
Semplicemente.
Un concetto di partenza, che riguarda l’analisi del rapporto tra arte e libro, 47 artisti per 47 opere.
Dopo il successo di Any Given Post, collettiva nella quale gli artisti erano chiamati ad esprimersi attraverso l’interazione con i post-it, ecco un nuovo, riuscitissimo capitolo della saga: Any Given Book.
Carlo Maria Lolli Ghetti, una delle anime di questa galleria, si aggira tra le opere durante l’inaugurazione stringendo mani ed elargendo larghi sorrisi.
E’ una mostra museale, davvero.
Se ci fosse da pagare un biglietto e da mettersi qualche istante in coda per entrare in uno spazio pubblico, non ci sarebbe nulla da ridire.

Solo: Smascherato
Solo: Smascherato
Jerico: Effimero
Jerico: Effimero
Omino 71 feat. James Dylan Ray: Ready Fake
Omino 71 feat. James Dylan Ray: Ready Fake

“E’ stato fatto un grande lavoro”, dice Carlo Maria, “faticoso e lungo. Devo fare i complimenti a Chiara Garlanda, la curatrice, che ha veramente dimostrato grande bravura e preparazione.”
Concordiamo e ci uniamo ai complimenti soprattutto per un aspetto, sul quale qui ad Artequando siamo molto sensibili: le didascalie.
Di facile lettura e pienamente esplicative del lavoro, del libro di  partenza e della concettualità proposta in ogni opera.
Unica differenza con un museo… il costo delle opere, ma si sa, questa è una galleria d’arte, di conseguenza anche uno spazio commerciale.
Mostra fresca e dissetante, da gustare sorseggiando un mojito o mordicchiando un ghiacciolo alla fragola.
Moltissimi i linguaggi rappresentati, tra pittura, scultura, fotografia, fumetto, performance e video, ad unire nel progetto artisti provenienti da percorsi accademici, street artist e creativi di varia natura.
Non solo libri d’artista in senso stretto, insomma, ma interpretazioni tra le più svariate di un tema sempre molto interessante e che si presta a diverse elaborazioni e riflessioni.
Interessante anche la grande quantità di stimoli letterari, da Calvino a Dante Alighieri, ai testi sacri, ai grandi classici, alla filosofia,  fino ad un repertorio popolare e contemporaneo.
E’ un’arte con la quale interagire, che si fa leggere, che invita ad essere usata.
Attenzione però: se volete sfogliare qualche libro, ricordatevi che si tratta di opere d’arte, quindi mettete i guanti, come si conviene.

Josep Tornero: Monografìa de La Apariciòn
Josep Tornero: Monografìa de La Apariciòn
Emanuele Barbagallo Dimensioni Parallele
Emanuele Barbagallo Dimensioni Parallele
Diamond Sonatinen
Diamond Sonatinen
Saner Hoja Santa
Saner Hoja Santa

Artequando straconsiglia.
Per altre immagini della mostra, veniteci a trovare su Instagram e magari fate un salto sul sito della White Noise.

Gli artisti in mostra: Daniele Aimasso, Francesco Amorosino, Emanuele Barbagallo, Robert Bowen, Simone Bubbico, Alessandro Calizza, Cristiano Carott, Stefano Cerioli, Jennifer Collier, Annabella Cuomo, Matthew Cusick, Sebastiano Dammone Sessa, Joahn Deckman, Luca Di Luzio, Diamond, EMMEU, Flavia Fanara, Roberto Fanari, Julia Ganotis, Stefano Gentile, Federico Grandicelli, Valentina Griner, Josè Guerrero, Mar Hernandez, Jesus Herrera, Meg Hitchcook, Iñaki Gracenea, Jerico, Micaela Lattanzio, Beniamino Leone, Lee Madgwich, Marco Minotti, Juan Eugenio Ochoa, Omino 71 feat. James Dylan Ray, Pax Paloscia, Gianluca Panareo, Vincenzo Russo, Saner, Solo, Sabina Suru, Stefano Tedesch, Josep Tornero, Marco Vitale, Juan Zamora, Pietro Zucca.

EMMEU: Senza Titolo
EMMEU: Senza Titolo
Stefano Gentile: Adaptability
Stefano Gentile: Adaptability
Pax Paloscia: Tropica Notte
Pax Paloscia: Tropica Notte

White Noise Gallery
via dei Marsi, 20/22 – Roma
Any Given Book
a cura di Chiara Garlanda
fino al 31 luglio 2016

Co.Ma

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