una passeggiata al quadraro: streetart a cura di muro

Una bella giornata di sole è l’occasione giusta per una sessione di street art seeking.
Scegliamo il Quadraro, dove MURo, il Museo di Urban Art di Roma, agisce da qualche anno sotto la guida attenta di Diavù.
Molti i muri realizzati di recente, accanto ai tanti lavori stratificati negli anni nel tessuto urbano di questo quartiere, con evidenti segni del tempo e qualche inevitabile intervento di dissenso, manifestato attraverso scritte o cancellazioni.
Fa parte del gioco.
Sul sito di MURo si può trovare una mappa abbastanza dettagliata per la localizzazione delle opere, alcune davvero irrinunciabili.
MURo organizza anche dei tour, vere e proprie visite guidate con tanto di spiegazioni e interazioni soprattutto con i bambini; sono iniziative che vanno tenute d’occhio.
Il nostro di tour, che invece è improvvisato e autogestito, inizia da largo dei Quintili, dove troviamo ad accoglierci il lavoro di Gary Baseman, artista americano che non ha certo bisogno di presentazioni, personaggio attivissimo anche nel mondo del social networking, con un profilo Instagram, ad esempio, seguitissimo grazie ai contenuti artistici e all’esuberanza e simpatia del personaggio.
Molto intenso questo intervento, dedicato a suo padre, sopravvissuto alla Shoa; un messaggio forte contenuto in forme solo apparentemente giocose.
Grande lavoro e grande artista.
Alla destra, dall’altra parte della strada, la prima di una serie di opere sul lungo muro di via dei Lentuli; è quella di Diavù dal titolo chiaro e diretto: “Art Pollinates Quadraro”.
Subito all’angolo, in via del Monte del Grano, è visibilissimo l’enorme intervento di Lucamaleonte, come sempre riconoscibile nella tematica e nello stile.

Gary Baseman: Buckingham Warrior for Q44 (2012) - Largo dei Quintili
Gary Baseman: Buckingham Warrior for Q44 (2012) – Largo dei Quintili
Diavù: Art Pollinates Quadraro (2010-2011) - via dei Lentuli
Diavù: Art Pollinates Quadraro (2010/2011) – via dei Lentuli
Lucamaleonte: Nido di Vespe (2014) - via del Monte del Grano
Lucamaleonte: Nido di Vespe (2014) – via del Monte del Grano

Ci tuffiamo quindi in via dei Lentuli, dove scorrono uno accanto all’altro gli interventi di diversi artisti: innanzitutto un’opera di Diavù quasi interamente cancellata e coperta, si tratta di “Quadraro People”, poi a seguire Zelda Bomba, Malo Farfan, quindi una collaborazione in atmosfera di pop surrealismo tra Dilkabear e Paolo Petrangeli, un interessante intervento di ragazzi allievi di Daniele Tozzi aka Mister Pepsy nell’ambito di un differente progetto e infine un recente lavoro di Omino 71.
Un lungo muro davvero, quello stesso muro lungo il quale il 17 aprile 1944 vennero allineate circa mille persone per poi essere deportate in Germania.
Prima di proseguire verso il tunnel più avanti, una breve occhiata al muretto basso dipinto ancora da Diavù all’inizio di via dei Quintili: qui troviamo una delle sue icone più note, quel Totòbolik che risulta oggi parlante grazie ad una voce del popolo all’interno del fumetto.

Zelda Bomba: senza titolo (2012) - via dei Lentuli
Zelda Bomba: senza titolo (2012) – via dei Lentuli
Malo Farfan: senza titolo (2012) - via dei Lentuli
Malo Farfan: Duality (2012) – via dei Lentuli
Dilkabear & Paolo Petrangeli: senza titolo (2014) - via dei Lentuli
Dilkabear & Paolo Petrangeli: senza titolo (2014) – via dei Lentuli
Omino71: Tanti amici tanto amore (2015) - via dei Lentuli
Omino71: Tanti amici tanto amore (2015) – via dei Lentuli
Diavù: Totòbolik (2015) - via dei Quintili 11
Diavù: Totòbolik (2015) – via dei Quintili 11

Risultando ormai quasi completamente cancellata l’opera di Camilla Falsini sulla cabina ACEA di largo dei Quintili, proseguiamo su via dei Lentuli e arriviamo al Tunnel del Quadraro, dipinto da questa parte da Gio Pistone e dall’altra da Mister Thoms, per una delle immagini più fotografate e diffuse di tutta la street art a Roma.
Davvero notevole, in effetti, l’intervento dal lato di via Decio Mure e molto divertente il fatto di dover attraversare il tunnel per poterlo vedere.

Gio Pistone: senza titolo (2012) - Tunnel del Quadraro, via dei Lentuli
Gio Pistone: senza titolo (2012) – Tunnel del Quadraro, via dei Lentuli
MrThoms: senza titolo (2012) - Tunnel del Quadraro, via Decio Mure
MrThoms: Il RisucchiAttore (2012) – Tunnel del Quadraro, via Decio Mure

Ci incamminiamo su via dei Corneli, dove al civico 7 troviamo la casetta dipinta da Alessandro Sardella, una texture geometrica e accattivante.
Poco più su, all’angolo con via dei Pisoni, spicca quello che sembra a tutti gli effetti un omaggio a Modigliani realizzato dal tedesco Jim Avignon, altro personaggio di rilievo internazionale.
A proposito di artisti internazionali, proprio su via dei Pisoni, ecco due americani a Roma.
Prima un intenso lavoro di Beau Stanton, poi ecco apparire lucido e abbagliante l’intervento di Ron English, sempre notevole e tecnicamente ineccepibile.

Alessandro Sardella: La Fenice (2013) - via dei Corneli 7
Alessandro Sardella: La Fenice (2013) – via dei Corneli 7
Jim Avignon: Street Art (2012) - via dei Pisoni angolo via dei Corneli
Jim Avignon: Street Art (2012) – via dei Pisoni angolo via dei Corneli
Beau Stanton: senza titolo (2013) - via dei Pisoni 71
Beau Stanton: Quadraro ner core (2013) – via dei Pisoni 71
Ron English: senza titolo (2013) - via dei Pisoni 89
Ron English: senza titolo (2013) – via dei Pisoni 89

Camminare fa bene alla salute, si va allora su via dei Quintili, dove, superato l’angolo con via degli Arvali, arrivano in rapida successione altre interessanti opere.
La prima che si incontra, recentissima, è quella di Mauro Pallotta in arte Maupal.
“Esodati” è un classico esempio dell’umorismo cinico e pungente dell’artista romano, vedere per credere.
Poco più su, ma sull’altro marciapiede, sono ben visibili le due grosse rane  del francese Veks Van Hillik, a coprire interamente la piccola palazzina al civico 165.
Piccola deviazione sulla corta e stretta via degli Ortensi, per una delle cose più belle di tutto questo pomeriggio in zona Quadraro: uno dei magnifici volti dell’inglese Finbarr DAC, talento allo stato puro.
In immagine uno stretto particolare, causa… macchina posteggiata proprio davanti: piccoli imprevisti calcolati e calcolabili.

Maupal: Esodati (2015) - via dei Quintili 146
Maupal: Esodati (2015) – via dei Quintili 146
Veks Van Hillik: senza titolo (2014) via dei Quintili 165
Veks Van Hillik: senza titolo (2014) via dei Quintili 165
Finbarr DAC: senza titolo (2014) - via degli Ortensi
Finbarr DAC: senza titolo (2014) – via degli Ortensi

Proseguendo su via dei Quintili, un po’ più su, è ancora Italia con Daniele Tozzi e la sua calligrafia inconfondibile, a tratteggiare i contorni di una mano e di una bomboletta spray.
Subito dopo, torniamo a tuffarci in America, con Buff Monster e i suoi personaggi – gelato, gommosi e vivacemente colorati.
Ultimi sforzi, scarpe da ginnastica che si trascinano un po’ sull’asfalto ed ecco, deviando su via degli Arvali, la collaborazione tra Zio Ziegler & Never Dis, datata 2015.
Vale la pena a questo punto allungare ancora un pochino per raggiungere  via Antinori, dove l’immancabile Alice Pasquini si fa notare per un “lungo” e, come sempre, bellissimo intervento.

Daniele Tozzi: Il Codice (2014) - via dei Quintili 263
Daniele Tozzi: Il Codice (2014) – via dei Quintili 263
Buff Monster: senza titolo (2015) - via dei Quintili 270
Buff Monster: senza titolo (2015) – via dei Quintili 270
Zio Ziegler & Never Dis: senza titolo (2015) - via degli Arvali
Zio Ziegler & Never Dis: senza titolo (2015) – via degli Arvali
Alice Pasquini: It's a New Day (2012) - via Antinori
Alice Pasquini: It’s a New Day (2012) – via Antinori

Noi ci fermiamo qui, scendono la sera e un po’ di stanchezza…
E’ stato un bel pomeriggio.
Unico problema… la macchina è rimasta a largo dei Quintili, proprio di fronte a Gary Baseman.
Poi dicono che per gestire un blog basta stare sulla comoda poltrona di casa col computer poggiato sulle gambe…

Co.Ma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *