street art a lione

Questa non è una  guida dettagliata di tutta la street art presente a Lione, in terra di Francia.
Quando siamo stati in questa bella città, in occasione della Biennale, qualche giorno fa, abbiamo avuto occasione di passeggiare una mezza giornata da “semplici turisti” nel quartiere Croix-Rousse, imbattendoci quasi per caso in diversi interventi di artisti prevalentemente francesi, alcuni affermati anche a livello internazionale.
Spinti da un desiderio di condivisione, più che di divulgazione, vi proponiamo una piccolissima selezione.
C’è molto altro, credeteci, Lione è uno dei centri nevralgici della street art in Francia, con una comunità molto attiva e dinamica.
Manca dalle nostre foto, ad esempio, il bravissimo Don Mateo, del quale non siamo riusciti a trovare nulla nel poco tempo a disposizione.
Non potevamo mica scoprire tutto in tre o quattro ore.
Bisognerà tornarci.
Intanto, ecco un assaggio in ordine rigorosamente sparso.

KESA
Kesa nasce a Nanterre nel 1980. Dopo un iniziale periodo di attività sulla scena dei graffiti a Grenoble, si trasferisce a Lione nel 1999 e qui avviene una mutazione nel suo stile e nella sua tecnica. Collezionista e appassionato di vinili, decide di render loro omaggio attraverso una serie di opere nelle quali figure animali si staccano dai contorni circolari dei dischi per spiccare il volo e trovare la propria libertà. Musica e arte si fondono così sui muri di Lione.

kesa 01

kesa 02

kesa 03

BRUSK
Brusk nasce il 4 aprile 1976 a Saint-Priest, vicino Lione. Anche lui, come Kesa, si avvicina all’arte in tenera età e grazie alla miscela esplosiva graffiti – hip hop. Innumerevoli i suoi riferimenti, dal mondo del fumetto, alla fotografia, al cinema. Tutto questo si riverbera in una tecnica invidiabile e nella conoscenza di molteplici strumenti, caratteristiche che rendono Brusk un artista capace di eccellere in ambito figurativo e realistico ma anche nel campo dell’astrazione. L’elefante qui sotto scrive con lo spray (nella foto la scritta è tagliata) la frase “defense de s’affichers”, ovvero “divieto d’affissione”. Il messaggio pare molto chiaro.

brusk 01

THE SHEEPEST
Il suo nome è un gioco multilinguistico e sonoro tra le parole “cheap” (a buon mercato), “Sheep” (pecora), ed “est” (terza persona del verbo essere ma anche desinenza indicatrice di superlativo). E’ un attivista urbano, i suoi poster, le sue pecore, guardano tutti dall’alto, come telecamere di sorveglianza, a ricordarci ogni giorno non solo il nostro essere spiati, ma anche (e soprattutto), il nostro aver chinato il capo di fronte a questa continua invasione della privacy. La pecora è proprio l’animale arrendevole per antonomasia.

the sheepest 01

THTF
Questi due giovani artisti si incontrano nel 2008 dietro i banchi di scuola ed iniziano da subito a disegnare e dipingere insieme. Nel 2009 si uniscono ufficialmente con il nome THTF. Il loro stile è caratterizzato da curiosi personaggi di natura surreale, costruiti a partire da forme geometriche semplici. Attualmente le loro opere si aggirano in territori più vicini all’astrazione.

THTF 01

LAS GATAS STREET ART
Collettivo urbano di artisti che intervengono su strada, con una serie di personaggi dall’aspetto felino e femminile. Lione al momento sembra letteralmente invasa da questi minuscoli poster.

las gatas 01

las gatas 02

las gatas 03

ESEM
L’immagine qui sotto è l’unica, tra quelle che abbiamo, che mostra un intervento leggibile, ironico ed iconico di questo attivissimo artista lionese.

esem 01

AGRUME
Ecco quello che sembra un pasticcone umanizzato. Sarà un tentativo di proclamare a viva voce l’effetto curativo dell’arte o magari un modo per descrivere le nostre tante dipendenze quotidiane?

agrume 01

WALTER MOLLI
Un italiano sulla scena lionese. Walter Molli, nato nel 1984 a Napoli, si definisce sulla sua pagina facebook “artchitect”, a rimarcare quindi una doppia attività, tra arte e architettura. Appassionato di pittura ad olio e dotato di un’eccellente tecnica figurativa, ci aggredisce nello specifico con questo gatto dallo sguardo predatore.

walter molli 01

SUNNY JIM
Altro poster scrostato dal tempo. Sunny Jim, artista classe 1987 dal sapore surreale, metafisico, quasi “dechirichiano”.

sunny jim 01

BIG BEN
Big Ben è un artista che trae ispirazione dall’ironia cinica di gente come Banksy o Blek le rat. Politico, geniale, irriverente.

big ben 01

INVADER

Personaggio che non ha certo bisogno di presentazioni. Lione non poteva essere esentata dall’invasione. Francese è francese. Non certo Lyon based ma insomma… a chiusura di articolo non ci sta per niente male.

invader 01

invader 02

Un ultimo appunto riguarda l’immagine di copertina, che si riferisce ad un muro dipinto ad otto mani dai writers Omick, Ocean, Mosa e Poes in memoria di Serge Gainsbourg.

Co.Ma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *