speciale venezia 2015: la biennale; padiglione italia @ arsenale

Eccoci giunti al settimo appuntamento con il nostro Speciale Venezia 2015.
E’ arrivato il momento del Padiglione Italia di questa Biennale d’arte, situato ormai quasi stabilmente all’Arsenale e affidato, quest’anno, alla cura di Vincenzo Trione.
Ne abbiamo parlato più volte nei mesi scorsi di questo “Codice Italia”, rimarcando l’impossibilità di esprimere un giudizio reale senza aver visto nulla e solo sulla base di una lista di nomi.
Ora l’abbiamo visto e quello che seguirà è il nostro parere non richiesto ma soprattutto non particolarmente fondamentale nella storia della critica d’arte contemporanea.
Giudizio da semplici visitatori paganti.
La sensazione è quella di trovarci di fronte ad un tuffo nella storia, neanche troppo recente, come se questo Paese fosse aggrappato con le unghie e con i denti alla propria classicità e non fosse, quindi, in grado di esprimere una creatività contemporanea se non riferendosi continuamente al suo nobile e prestigioso passato.
Allestimento museale molto rigoroso e ben pensato, ma freddo come un salotto marmoreo ingrigito dalla polvere e ciò risulta alquanto strano, visto che ogni singola opera, a quanto leggiamo, è stata pensata proprio espressamente per questa mostra.
Bellissimi in ogni caso alcuni episodi di questo viaggio all’indietro nel tempo, come il capitolo dedicato a Marzia Migliora, a Claudio Parmiggiani e ad altri bravissimi artisti presenti, da Alis/Filliol a Andrea Aquilanti agli stessi Kounellis, Kentridge e Vanessa Beecroft, ma davvero tutti sembrano un po’ arrugginiti dentro a questo forzato omaggio agli antichi fasti italici.
Questo “Codice Italia” noi non lo abbiamo granché decifrato, ma di certo è colpa nostra, che abbiamo idea che in Italia ci siano ben altre possibilità di esprimere un pensiero legato all’oggi, di declinare questo verbo “artequare” in un contemporaneo gerundio, “artequando” appunto.
In ogni caso, questo è il Padiglione Italia di questo biennio, non fate caso a noi, andate e vedete coi vostri occhi, è sempre la cosa migliore da fare.
Qui un piccolo assaggio video.
Buona visione.

Co.Ma

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