speciale tor marancia: big city life

Nuovo capitolo speciale della nostra rubrica “Street Art Seekers”.
Siamo a Tor Marancia, Roma, laddove sta per essere inaugurato, lunedì 9 marzo 2015, un vero e proprio museo a cielo aperto.
Inutile spendere parole per questo meraviglioso progetto chiamato “Big City Life”, organizzato da Francesca Mezzano e curato da Stefano Antonelli in collaborazione con Gianluca Marziani per l’associazione culturale 999Contemporary e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo del Comune di Roma e dalla Fondazione Roma-Arte-Musei e patrocinato da Roma Capitale Municipio Roma VIII… insomma inutile spendere parole per questo, per la nuova, straordinaria e notevole riqualificazione di un quartiere per mezzo della street art, insomma… capito, no?
Di fatto si tratta, come sempre, semplicemente di entrare in questo cortile, il Lotto abitativo numero 1 di Tor Marancia, e restare letteralmente a bocca aperta per lo spettacolo.
Si può accedere da diverse entrate, noi consigliamo di farlo da qui: viale di Tor Marancia 63, una minuscola apertura in un muro che forse, passando da quelle parti, non avete mai notato.

viale di Tor Marancia, 63 - Big City Life
viale di Tor Marancia, 63 – Big City Life

Subito prima di entrare, proprio ai lati di questa piccola porticina, troverete le prime tre opere di questo incredibile progetto di arte pubblica.
Alla vostra destra, su un muro esterno del cortile, un capolavoro di Seth, artista parigino, dal titolo “Il Bambino Redentore”, ispirato a Luca, un ragazzo che ha abitato realmente il Lotto numero uno.

Seth: Il Bambino Redentore - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Seth: Il Bambino Redentore – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Alla vostra sinistra, invece, una grande opera dell’artista argentino di origine italiana Jaz: due lottatori che si fronteggiano in pieno sforzo agonistico.

Jaz: "Il Peso Della Storia" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Jaz: “Il Peso Della Storia”, Big City Life, Tor Marancia – Roma

Ancora più a sinistra, l’unica opera realizzata su di un muretto basso e non sulla facciata di un palazzo.
Si tratta di un volto orientale a firma di Caratoes, artista proveniente da Hong Kong.

Caratoes - Big City Life, Tor Marancia
Caratoes – Big City Life, Tor Marancia – Roma

E’ giunto il momento di entrare.
Da qui in poi il percorso è, chiaramente, soggettivo: il rischio di perdersi non c’è e neanche quello di lasciarsi sfuggire qualche muro, bisogna solo avere voglia di passeggiare tra le stradine e gli sguardi divertiti dei condomini.
Noi iniziamo dalla palazzina E, la prima che si incontra: qui, nella facciata opposta a quella dalla quale siamo entrati, ci aspetta l’opera del francese Philippe Baudelocque, la mano di Elisabetta, una delle abitanti della palazzina.

Philippe Baudelocque: "Costellazione Dell'Umanità" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Philippe Baudelocque: “Elisabetta” – Big City Life, Tor Marancia – Roma
Philippe Baudelocque - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Philippe Baudelocque – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Di fronte, visibile già appena si entra nel cortile, un’opera dall’apparenza spirituale e mistica del romano Mr.Klevra, una Madonna con Bambino dal forte impatto iconico.

Mr.Klevra: "Santa Maria Di Shangai" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Mr.Klevra: “Nostra Signora Di Shangai” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Stessa palazzina, facciata opposta per un duo franco-statunitense: Lek&Sowat e il loro omaggio alla storia di Roma antica, una composizione di segni che ricordano il mondo dei graffiti e uniscono, nel dialogo, tradizione e contemporaneità.

Lek&Sowat: "Veni Vidi Vinci" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Lek&Sowat: “Veni Vidi Vinci” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Sguardo a sinistra e non potrete che notare l’opera fortemente metafisica di Gaia, artista made in USA. Un’invasione di blu con testa di dechirichiana memoria e mandarino in volo.

Gaia: "Spettacolo Rinnovamento Maturità" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Gaia: “Spettacolo Rinnovamento Maturità” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Andiamo avanti sulla stessa direttrice e, dopo De Chirico, ci prepariamo a dialogare con Sua Maestà Michelangelo grazie all’opera davvero intensa del ventenne talento filippino Jerico.
Niente parole, qui davvero parla solo quello che ci troviamo davanti agli occhi.

Jerico: "Distanza Uomo Natura" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Jerico: “Distanza Uomo Natura” – Big City Life, Tor Marancia – Roma
Jerico - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Jerico – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Vale la pena proseguire ancora su questo vialetto e uscire momentaneamente dal lotto, per godere della vista di un gigantesco ritratto dell’artista cinese Ai Wei Wei, realizzato da Matteo Basilè con tecnica fotografica nel suo studio e incollato sulla facciata del palazzo.

Matteo Basilè: "Ordine Disordine" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Matteo Basilè: “Ordine Disordine” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Nessuna esitazione e rientriamo immediatamente da dove siamo usciti.
C’è ancora tanto da vedere, nuovi vialetti da percorrere e altre opere da scoprire.
Palazzina H: ci aspetta un volto di Reka, artista australiano di Melbourne.

Reka: "Still Life" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Reka: “Still Life” – Big City Life, Tor Marancia – Roma
Reka - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Reka – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Palazzina G: è il momento di due artisti, uno per facciata. Si tratta di Moneyless, italiano, e del tedesco Clemens Behr.
Colori che esplodono in forme geometriche e ordinate astrazioni che, ad un’analisi più attenta, possono rivelare figurazioni inaspettate.

Clemens Behr - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Clemens Behr – Big City Life, Tor Marancia – Roma
Moneyless: "Vento" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Moneyless: “Vento” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Scavalliamo nel viale che non abbiamo ancora perlustrato: nella Palazzina A incontriamo la ricerca del colore del milanese Alberonero.

Alberonero: "A Carlo Alberto, 93 Colori" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Alberonero: “A Carlo Alberto, 93 Toni” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Di fronte, sulla prima facciata della palazzina B, troviamo il lavoro di Danilo Bucchi, l’ultimo ad essere stato realizzato fino ad ora. La nostra foto vi mostra l’opera un attimo prima di essere finita, se ci andate ora troverete le scarpe di un bel colore rosso acceso.

Danilo Bucchi: "Assolo" - Big City Life, Tor Marancia
Danilo Bucchi: “Assolo” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Seconda facciata della Palazzina B, tutta per Domenico Romeo.

Domenico Romeo: "Alme Sol Invictus" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Domenico Romeo: “Alme Sol Invictus” – Big City Life, Tor Marancia – Roma
Domenico Romeo - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Domenico Romeo – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Palazzina C: SatOne, direttamente da Monaco di Baviera, travolgente e luminoso.

SatOne: "Talking Like A Waterfall" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
SatOne: “Talking Like A Waterfall” – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Stessa palazzina, seconda facciata: il portoghese Pantonio e il “suo” Ponentino, un’interpretazione particolarmente dinamica del tipico venticello romano.

Pantonio: "Il Ponentino" - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Pantonio: “Il Ponentino” – Big City Life, Tor Marancia – Roma
Pantonio - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Pantonio – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Last but not least… un grandissimo, almeno secondo noi (ma non siamo certo gli unici a pensarlo).
Si tratta del romanissimo Diamond, come sempre sorprendente nella bellezza e apparente facilità del suo disegno.
Pensando che il nostro percorso è iniziato con il talento di Seth, non poteva esserci finale migliore.

Diamond - Big City Life, Tor Marancia - Roma
Diamond – Big City Life, Tor Marancia – Roma

Non ci resta ora che ricordare l’appuntamento, per l’inaugurazione ufficiale, di lunedì prossimo alle 12.00. Per chiudere alcuni numeri: le facciate sono tutte di 15 metri per 10, fatevi un po’ il conto di quanti metri quadrati di arte ci sono qui oggi.
E magari anche di quanta vernice c’è voluta…
colori Tor Marancia
Queste le parole di Francesca Mezzano, incontrata tra i viali di Tor Marancia in piena organizzazione in vista dell’opening: “il progetto non è ancora terminato, sono previsti tre ulteriori interventi da parte del portoghese Vhils, del cileno Inti e del duo inglese Best Ever. Ad oggi le opere sono 18, arriveremo quindi a 21. Un gran bel lavoro.”
Noi li aspettiamo, incuriositi soprattutto da Vhils, dopo la sua recente collaborazione in veste di regista per uno degli 11 video tratti da Songs Of Innocence degli U2.

Non ci resta che darvi appuntamento al prossimo capitolo di Street Art Seekers.
Noi continuiamo a cercare.

Co.Ma

 

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