santa maria di siponto; edoardo tresoldi

Là dove c’era una basilica ora c’è una basilica.
Di rete metallica.
Andiamo per ordine.
Siamo  in Puglia e precisamente a Siponto, una frazione di Manfredonia.
Nel Dodicesimo secolo qui sorgeva una Basilica, Santa Maria Maggiore.
Bene, ora questa basilica non c’è più, o meglio, ci sono le fondamenta, i resti, all’interno di un piccolo parco archeologico accanto al quale è stata costruita, nel medioevo, una piccola chiesetta invero molto deliziosa.
Proprio sui resti dell’antica basilica l’artista milanese Edoardo Tresoldi, insieme ad un team composto da giovanissimi (come lui) ha costruito, nel suo stile e con il materiale a lui caro, la rete metallica appunto, una nuova basilica, rispettando la pianta e la struttura della chiesa originaria.

edoardo tresoldi santa maria di siponto 01

edoardo tresoldi santa maria di siponto 02

Parliamo di 14 metri di altezza, di più di 4.000 metri quadrati di rete metallica, di circa 7 tonnellate di peso e di diversi mesi di lavorazione.
Quando abbiamo visto le foto su internet abbiamo capito che non potevamo proprio non andare!
Desideriamo questo viaggio e questa visita, rimandiamo (sul pianeta Artequando il tempo è un concetto relativo), poi finalmente riusciamo a decidere e partiamo.
Quando arriviamo, ovviamente, piove; un classico.
Lo spettacolo (che le nostre foto rendono solo in mimina parte) è comunque folgorante, anzi il clima forse rende ancora più suggestivo l’impatto visivo.
Sembra di vedere un disegno a matita tridimensionale, non capisci se quello che hai davanti è un ologramma o la realtà.
Tresoldi fa letteralmente rivivere questo luogo, lo restituisce al mondo attraverso un dialogo coraggioso e devoto tra archeologia, architettura ed arte contemporanea, grazie ad un progetto sostenuto e commissionato dal Ministero del Turismo.

edoardo tresoldi santa maria di siponto 03

edoardo tresoldi santa maria di siponto 04

Andiamo via che piove ancora.
Anzi ora diluvia proprio.
Siamo senza ombrello, ovviamente.
Non fa nulla.
E’estate.
Siamo felici di esserci stati.
Applaudiamo.

Co.Ma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *