rebibbia: zerocalcare

Primo capitolo della rubrica “Street Art Seekers”, alla ricerca dei muri inchiostrati: qui ad artequando ne siamo ghiottissimi.

Iniziamo con un’opera molto facile da trovare.
Prendete la Metro B in direzione Rebibbia e scendete… a Rebibbia.
Una sola possibilità di uscita e appena siete fuori, alla vostra destra (sinistra se invece entrate nella Metro), vi troverete davanti un recentissimo murale di Zerocalcare, il più controverso street artist che ci sia, perché forse… non lo è, almeno non in senso stretto, appartenendo più al mondo dei fumetti che a quello dell’arte visiva.
Perché iniziare proprio da lui?
Forse perché ci piacciono i personaggi “di confine” o forse semplicemente perché non si può restare indifferenti di fronte a questo fumettone di 40 metri quadrati che parla non tanto “di” ma “a” questo quartiere con ironia e fierezza.
Il fatto che Zerocalcare abiti propri a Rebibbia non è un particolare casuale, per un personaggio che ha sempre fatto dell’autobiografia e del racconto di sé la propria bandiera.
Da qualche parte bisognava pur iniziare e Zerocalcare ci sembrava proprio un bell’inizio.

zerocalcare rebibbia 1
Rebibbia Metro B: Zerocalcare

 

zerocalcare rebibbia 2
Rebibbia Metro B: Zerocalcare (particolare)

 

Co.Ma

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