macro: sto in quella curva(…); marisa e marzio merz

Nella nostra copertina una bella, gigantesca spirale al neon di Mario, con tanto di immancabili primi numeri della serie di Fibonacci.
In mostra opere a quattro mani di Mario e Marisa, soprattutto tavoli del primo in dialogo con teste e cere della seconda.
In evidenza comunque le opere di Marisa, presenti in maggior numero e rappresentative di diversi momenti della sua ricerca.
Si parla di Marisa e Mario Merz, chiaramente, una delle coppie più importanti della storia dell’arte, protagonisti di Sto in quella curva di quella montagna che vedo riflessa in questo lago di vetro. Al tavolo di Mario, un’ interessante mostra al MACRO di via Nizza, a Roma.

marisa e mario merz macro 01

marisa e mario merz macro 03

marisa e mario merz macro 05

Interessante perché ha la particolarità di porre l’attenzione, come detto, soprattutto su Marisa Merz, nella coppia sicuramente la meno “diffusa” e per certi aspetti più trascurata, nonostante il Leone d’oro alla carriera alla Biennale del 2013, ma soprattutto ha il merito di NON esporre neanche un igloo di Mario, non tanto per l’opera in se (qualcosa di bello e importante è bello e importante sempre), quanto perché la sensazione è che, quando si parla di Mario Merz, basti fare lo sforzo (comunque grande) di allestire qualcosa di gigantesco e spettacolare, pur se già visto e rivisto, per “vincere facile”.
Qui invece sembra di seguire un flusso di pensiero mentre si cammina tra tavoli, installazioni, dipinti, sculture e fotografie.

marisa e mario merz macro 04

marisa e mario merz macro 07

marisa e mario merz macro 09

La mostra rimane nella grande sala al piano terra del MACRO fino al 12 giugno e rappresenta una gustosa occasione per uno sguardo d’insieme sul lavoro di questi due grandi artisti ed anche per visitare alcune altre belle cose presenti in questi giorni nel museo di via Nizza e di questo parleremo a breve anche qui su Artequando.
Altre immagini sono disponibili sul nostro profilo Instagram.

MACRO
via Nizza, 138 – Roma
Sto in quella curva di quella montagna che vedo riflessa in questo lago di vetro. Al tavolo di Mario
Marisa e Mario Merz
a cura di: Claudio Crescentini, Costantino D’Orazio e Federica Pirani
fino al 12 giugno

Co.Ma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *