lorcan o’neill: three romans; emiliano maggi, marco palmieri, gianni politi

Tre artisti romani, nati a cavallo tra gli anni 70 ed 80, per la Galleria Lorcan O’Neill.
In mostra tre percorsi creativi uniti non solo dall’appartenenza ad una romanità di nascita o di vissuto, ma anche, e soprattutto, da un’internazionalità non ambita ma conquistata, nello sguardo, nell’ispirazione e nella consapevolezza.
Così l’espressionismo astratto di matrice gestuale di Gianni Politi, carico di riferimenti altissimi alle migliori esperienze di metà novecento e intriso di contemporaneità nell’approccio filosofico e concettuale alla materia e all’essenzialità dell’immagine, dialoga nella prima sala con le figure provocatoriamente bidimensionali di Marco Palmieri, artista che veicola ulteriori rimandi elevati alla storia dell’arte di inizio secolo scorso, innestati però nell’attualità grazie ad un’elaborata sensibilità grafica.
Nella seconda sala, spazio invece ai mondi onirici e fiabeschi di Emiliano Maggi, presente con lavori su tela e sculture di ceramica, con opere che spingono il visitatore all’interno di un immaginario che mescola tradizione popolare, ambientazione psichedelica e compulsioni di natura horror.
L’arte contemporanea italiana non è morta e non vegeta, la Lorcan O’Neill tenta una testimonianza diretta esponendo questi tre “giovani” artisti, fino al 9 febbraio.

Alcune immagini.
Altre foto disponibili sulla nostra pagina instagram: https://www.instagram.com/artequando/

Gianni Politi: Ad astra (dell'altra via per sopravvivere all'inverno)
Gianni Politi: Ad astra (dell’altra via per sopravvivere all’inverno)
Gianni Politi (veduta della mostra)
Gianni Politi (veduta della mostra)
Marco Palmieri: Pool Motif V
Marco Palmieri: Pool Motif V
Marco Palmieri: Orlando
Marco Palmieri: Orlando
Emiliano Maggi: Ghostdancers n.3
Emiliano Maggi: Ghostdancers n.3
Emiliano Maggi (veduta della mostra)
Emiliano Maggi (veduta della mostra)

Galleria Lorcan O’Neill
vicolo dei catinari, 3 – Roma
THREE ROMANS
Emiliano Maggi, Marco Palmieri, Gianni Politi
fino al 9 febbraio

Co.Ma

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