duane zaloudek in arrivo da monitor

Duane Zaloudek è un artista americano attivo dalla seconda metà degli anni 50 con alle spalle prestigiose collaborazioni ed opere sparse in diverse istituzioni in tutto il mondo, come ad esempio l’Art Museum di Portland e il Dallas Museum of Art.
Nel 2015 sono iniziate una serie di collaborazioni con Monitor, una delle gallerie di riferimento sul contemporaneo a Roma, curate da Paola Capata e Brett Littman, Direttore Esecutivo del Drawing Center di New York.
La mostra di debutto si è tenuta a gennaio 2015 a Monitor Studio, New York, dove sono stati presentati cinque dipinti prodotti tra il 1966 e il 1967 e due rari oli su carta del 1963.
Ciò che vi segnaliamo oggi è una nuova, imminente, mostra personale dell’artista proprio alla Galleria Monitor di Roma, che sarà focalizzata sui dipinti realizzati da Zaloudek tra gli ultimi anni ’50 e i primi ’70, di cui fanno parte le serie Trask (1961-1964) e Milarepa (1965-67) e le prime tele bianco su bianco (1968-71).
La serie “Milarepa” in particolare, che prende il nome dall’omonimo santo tibetano, comprende alcune tra le sue opere forse più conosciute ed è caratterizzata da un contenuto erotico indiretto e da forme circolari fluide, centrate in campi monocromi.

Duane Zaloudek: Milarepa XX, 1966
Duane Zaloudek: Milarepa XX, 1966

Nel corso del 1960, l’artista venne a contatto con esperienze di deprivazione sensoriale attraverso esperimenti condotti da Georg von Bekesy ad Harvard, così come con il buddismo tibetano grazie all’influenza di Brancusi e alla lettura dei primi scritti di John Cage.
Parte di questi riferimenti saranno ben visibili in tutta la sua produzione successiva, così come nelle opere esposte a Roma dal 31 marzo.
Leggiamo nel Comunicato Stampa le parole con cui l’artista stesso descrive il suo processo lavorativo: “Ero interessato alle idee relative all’inibizione sensoriale e alle implicazioni che queste idee portano con sé, in relazione alla tecnica pittorica e al rapporto osservatore – oggetto. Da questo interesse si è sviluppato un gruppo di lavori in cui il dipinto si presenta come un’ esperienza esclusivamente fisica e visiva, in linea con gli studi sulle possibilità delle azioni visive con un contrasto estremamente basso. L’obiettivo era allontanarsi dalla risoluzione di problemi formali e investigare più profondamente sulla consapevolezza della fisicità della visione. Riducendo progressivamente il valore e il contrasto di colore il mio obiettivo è diventato quello di  intensificare la coscienza di essere dalla parte dell’osservatore, attraverso un intenso incontro con stimoli  accuratamente ridotti”.

Mostra assolutamente consigliata.
Per i più audaci, segnaliamo anche l’incontro tra l’artista e Brett Littman, poche ore prima dell’opening che sarà da Monitor martedì prossimo tre le 18.30 e le 20.30.

Monitor
Palazzo Sforza Cesarini
via Sforza Cesarini, 43a – Roma
DUANE ZALOUDEK
EARLY WORKS
31 marzo – 9 maggio 2015

31 Marzo; ore 14:30
AMERICAN ACADEMY IN ROME
Via Angelo Masina, 5
LECTURE ROOM
Duane Zaloudek & Brett Littman in conversation

Notizie sull’artista e immagini di opere dal sito della galleria: http://www.monitoronline.org/artists/duane-zaloudek/

Co.Ma

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