contemporary cluster: nuova sede e nuova vita

Ancora novità e cambiamenti dal sempre sorprendente Giacomo Guidi.
La sua creatura, Contemporary Cluster, cambia sede e prospettiva e dall’aventino si sposta in pieno centro, proprio alle spalle del teatro Argentina, nello storico Palazzo Cavallerini Lazzaroni, già sede di Spazio Sette, uno dei design stores più importanti d’Italia.
L’edificio, costruito nel 1676 da Giovanni Antonio De Rossi su commissione del cardinale Cavallerini, è un gioiello di architettura barocca e si presenta oggi come risultato di una stratificazione di epoche ed interventi che lo rendono estremamente interessante nella sua trasversalità, creando piacevoli connessioni tra i tre livelli, dal piano terra al piano nobile (dove sono presenti pregevoli affreschi realizzati a quattro mani da Giacinto Gimignani e suo figlio Ludovico nel XVII secolo), tutti collegati da una prospettica scala a vista con ringhiere di epoca ottocentesca.
Contenitore spettacolare.
E il contenuto?

L’idea alla base di Contemporary Cluster è sempre la stessa, ovvero la creazione di un polo multiculturale che crei legami tra arte visiva, design, fotografia, architettura, musica elettronica, moda, editoria e gioielleria, settori ai quali in questa nuova nascita si aggiungono anche cosmesi e profumeria.
“Chiaramente”, ci spiega Guidi, “non si tratta di un grande magazzino, ma di un centro culturale con marchi all’avanguardia nel loro settore, eccellenze italiane ed internazionali”.
Eccoli, allora, tutti i collaboratori di Giacomo Guidi, pronti a dialogare tra di loro e con gli artisti visivi che di volta in volta si alterneranno per progetti espositivi specifici o permanenze.
Angelica Gatto: Executive Manager; Dario Pellegrino: Graphic, Web & Social; Valeria Frezza: Assistant; Giorgia Cerulli: Architecture & Interior Design; Angelo Cricchi: Photography & Publishing; Susanna Ferrante: Fashion Design; Alessandra Filieri: Bookshop Responsible; Francesca Gotti: Ambassador & Design; Valentina Liberatore & Victor Sajenko: Sales Responsibles; Stefano Saccani: Beauty Apothecary; Francesca Martinotti: Press Office.
Inoltre, il Vinyl Corner sarà curato da Denovali ed il Bookshop da Postcart, Drago, Skinnerboox e Humboldt.

Un luogo dedicato, insomma, a tutti gli ambiti della creatività, che supera il concetto di galleria d’arte intesa in modo classico, in favore di un posto vivibile in ogni orario del giorno e aperto, anzi, fino a mezzanotte, con somministrazione e musica mixata in diretta.
Inaugurazione il 25 novembre con Contemporary Cluster #05, protagonista Tadao Cern, giovane artista lituano con all’attivo numerose mostre personali e partecipazioni a collettive in Europa e negli Stati Uniti.
Intorno a lui si snoderà un percorso che porterà il visitatore ad entrare nel mondo del design di Okiiko, delle fragranze di Blood Concept, passando attraverso la presentazione del magazine Flewid, creato da Emi Marchionni e distribuito in Italia e all’estero dalla Pineapple Media Limited, e la selezione musicale di Sebastien Bromberger.
Programma ambizioso.
Sul pianeta Artequando c’è grande curiosità.

Immagine di copertina: foto di Francesca Gotti

Contemporary Cluster
via dei Barbieri, 7 – Roma

Co.Ma

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