biennale 2017: il “nostro” padiglione italia

All’indomani della scomparsa di Dario Fo e dell’assegnazione del Nobel per la Letteratura a Bob Dylan, alla vigilia della XII Giornata del Contemporaneo, che vedrà l’apertura gratuita di molti musei e istituzioni, nel giorno in cui viene annunciato al mondo che nell’estate prossima, in parallelo alla Biennale di Venezia, Palazzo Grassi e Punta della Dogana ospiteranno congiuntamente una monografica di Damien Hirst… il nostro pensiero, in questo mare di stimoli ed informazioni, s’incanala nel senso di una felice utopia giustappunto lagunare e torniamo a sognare, come già avvenuto tempo fa.
Sognamo di essere noi i curatori del Padiglione Italia della prossima Biennale di Venezia, non tanto per voler scalzare la bravissima Cecilia Alemani, verso la quale nutriamo stima e profonda curiosità, ma per istinto ludico-culturale, per gioco insomma…
E allora giochiamo.
Ecco le nostre scelte.
Il Padiglione Italia alla Biennale 2017 di Artequando.

Valerio Giacone
valerio giacone mostra lucus galleria faber roma 03

Jacopo Mandich
jacopo mandich

Priscilla Contesini
priscilla contesini 2 somatica

Quiet Ensemble
quiet ensemble

…Poi ci svegliamo tutti sudati.
In attesa di quello vero, ci godiamo l’idea di una mostra niente male.
Buon lavoro miss Alemani.
Con rispetto.

Co.Ma

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