biennale 2017: gli eventi collaterali; ecco cosa ci aspetta

E’ stata resa nota la lista degli eventi collaterali della prossima Biennale di Venezia.
Questi appuntamenti, concepiti per ampliare l’offerta culturale ed espositiva della Biennale, contribuendo anche a diffonderne il campo d’azione in tutta Venezia, venendo ospitati presso sedi e fondazioni esterne, hanno storicamente la caratteristica di essere talmente sfaccettati e vari da risultare a volte un po’ disomogenei nella qualità.
La sensazione, quest’anno, è invece quella di una maggiore scelta e selezione.
Ecco cosa ci aspetta.

Citazione d’onore con squilli di tromba e fanfara per Jan Fabre, che torna a Venezia con Jan Fabre – Glass and Bones Sculptures 1977-2017 all’Abbazia di San Gregorio, una mostra promossa dalla GAMeC di Bergamo e curata da Giacinto Di Pietrantonio, Katerina Koskina e Dimitri Ozerkov, per una selezione di opere in ossa e vetro  del genio belga che noi di Artequando amiamo passionalmente.
Altro big in laguna, alle prese con gli spazi spirituali e sacri della Basilica di San Giorgio Maggiore, è Michelangelo Pistoletto, in un allestimento promosso dall’Associazione Arte Continua.
Citazione d’obbligo per il poliedrico e sempre interessante Pierre Huyghe all’Espace Louis Vuitton Venezia e, per chiudere questo primo poker di imperdibili, l’artista iraniana Shirin Neshat, al Museo Correr con The Home of My Eyes, un ciclo di fotografie realizzate nel 2015 e ancora mai esposte in Europa.

Molta curiosità destano anche alcuni progetti espositivi molto interessanti, primo tra tutti Body and Soul. Performance Art – Past and Present a Palazzo Pisani, mostra dal titolo chiaro e leggibile dedicata a tutti gli amanti dell’arte performativa curata da Elga Wimmer per la New York Promoter Rush Philanthropic Art Foundation, con nomi di spicco come Valie Export e Orlan, ma anche Derrick Adams, Aisha Tandiwe Bell, John Bonafede, Katarzyna Kozyra, Nicola L e Carolee Schneemann.
Performance e pratiche estreme anche a Palazzo delle Prigioni con Doing Time, mostra dedicata al taiwanese Tehching Hsieh.
Cattura poi l’attenzione il progetto M-O-D-U-S, a Ca’ Faccanon, mostra che riflette sulle tecniche e i materiali nell’arte contemporanea, curata da Martina Cavallarin ed Eleonora Frattarolo, che fa approdare in laguna 17 artisti tra i quali Omar Galliani, Paolo Grassino, Davide Rivalta e Gianni Moretti.

Segnaliamo anche alcune interessanti mostre personali, da James Lee Byars alla Fondazione Giuliani a  Ryszard Winiarski a Palazzo Bollani, da James Richards negli spazi suggestivi della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice a Bryan McCormack, artista dublinese che porta alla Fondazione Giorgio Cini il suo ambizioso progetto Yesterday/Today/Tomorrow: Traceability is Credibility.
Spazio anche per le atmosfere oniriche e surreali della scozzese Rachel Maclean nella Chiesa di Santa Caterina, per l’elegante gestualità di Fernando Zobel negli ambienti suggestivi di Fondaco Marcello e per la mostra evento su Philip Guston (la prima a lui interamente dedicata a Venezia) alle Gallerie dell’Accademia, che presentano Philip Guston and the Poets, un percorso che mette in evidenza la relazione tra uno dei più grandi esponenti dell’espressionismo astratto e la letteratura, a cura di Kosme de Barañano.
Saranno, poi, come sempre  visitatissimi, se non altro per la posizione strategica, gli spazi di fronte all’ingresso dell’Arsenale, proprio in Campo della Tana, con mostre dedicate a Wong Cheng Pou e ai suoni dell’artista e compositore Samson Young.

Altra fondazione sempre attivissima, la Bevilacqua La Masa presenta Alberto Biasi, Sara Campesan, Bruno Munari e altri amici di Verifica 8+1, mentre nel bellissimo Palazzo Contarini  Polignac ci sarà spazio per il Future Generation Art Prize @ Venice 2017, iniziativa promossa dalla Victor Pinchuk Foundation, dedicata ad artisti under 35 e giunta alla sua quarta edizione.
Si muove anche il Museo Pushkin di Mosca, che porta a Venezia 14 artisti russi ed internazionali: Man as Bird. Images of Journeys a Palazzo Soranzo Van Axel.

Chiudiamo la carrellata con Salon Suisse: Ataraxia a Palazzo Trevisan degli Ulivi, The Court of Redonda a Ca’ Dandolo e Catalonia in Venice ai Cantieri Navali.

Lista completa degli eventi collaterali dal sito della Biennale, qui:
http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/eventi-collaterali/

Co.Ma

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