artequandove XIII

Fa freddo.
E’ inevitabile, siamo a novembre.
Roma si mantiene comunque piacevolmente calda per quanto riguarda l’arte contemporanea.
Ecco cosa segnaliamo, velocemente, da qui a Natale.

Iniziamo con una mostra di annunciato successo: Enjoy. L’arte incontra il divertimento, al Chiostro del Bramante, a cura di Danilo Eccher. Prosegue il percorso di questo dinamico spazio, sempre alla ricerca di occasioni per veicolare l’arte contemporanea verso il grande pubblico. L’ironia, il gioco, l’interazione attraverso le opere di Alexander Calder, Mat Collishaw, Jean Tinguely, Leandro Erlich, Tony Oursler, Ernesto Neto, Piero Fogliati, Michael Lin, Gino De Dominicis, Erwin Wurm, Hans Op de Beeck, Studio 65, Martin Creed, Ryan Gander, e teamLab. Fino al 25 febbraio.

Appuntamento poi al Macro di via Nizza con Orlan, una delle più controverse rappresentanti del movimento body art. VideORLAN – Technobody è un percorso attraverso l’intera avventura artistica dell’artista francese. Fino al 3 dicembre.

Da seguire, inoltre, la proposta di alcune gallerie romane.
Iniziamo con due vernici, a distanza di 24 ore l’una dall’altra, nel prossimo, caldissimo weekend.
Venerdì 23 gli spazi della nuova galleria Varsi saranno invasi da Residui, un solo show che porta alla ribalta la creatività di Ciredz. Fino al 5 gennaio
Inaugurazione, il giorno dopo, sabato 24 per la nuova Contemporary Cluster di Giacomo Guidi, con Contemporary Cluster #05, un evento multidisciplinare con al centro l’opera di Tadao Cern.

Ancora inaugurazioni.
Preview domani e inaugurazione sabato 18 novembre per la Nero Gallery, che presenta The Travelers, mostra personale dedicata a Phil Jarvis.
Sabato 2 dicembre, poi, inaugura anche una nuova mostra, museale verrebbe da dire, alla Wunderkammern: Long live the revolution è una collettiva a cura di Giuseppe Ottavianelli che mette insieme alcune opere di Tomaso Binga, Paolo Buggiani, Richard Hambleton, Keith Haring e Ken Hiratsuka. Fino al 20 gennaio.

Ancora visitabile, per chiudere, la Gagosian che ospita Iron Levels, personale di Davide Balula fino al 2 dicembre.

Fa freddo a Roma.
Usciamo.
Andiamo ad una mostra.

Co.Ma

 

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