artequandove XI

Torna il lunario dell’Artequando, in vista di un periodo molto intenso tra inaugurazioni e mostre, tra gallerie e fondazioni, nella nostra bella Roma in questo fine gennaio e inizio febbraio.

Iniziamo subito coi fuochi artificiali. Venerdì 27 gennaio (dopodomani) sontuoso doppio appuntamento con Giuseppe Penone, per uno (anzi due, anzi addirittura tre come vedremo) degli appuntamenti più attesi di questo inverno. Dove? Alla Gagosian Gallery e al Palazzo della Civiltà Italiana, il Colosseo Quadrato, la nuova sede di Fendi: stesse date, stesso immenso artista. In galleria il nuovo lavoro di Penone che si muove tra corpo e paesaggio, terracotta e metallo, memoria e testimonianza. Di impatto più museale la mostra al Colosseo Quadrato, curata da Massimiliano Gioni, che mette insieme opere storiche e nuove, create appositamente per lo spazio, sempre nel senso di una rinnovata e costante ricerca della connessione tra uomo e natura.  Di fronte al palazzo Fendi in largo Goldoni, inoltre, anche due enormi alberi in bronzo, a chiudere questo pubblico incontro con uno dei più grandi artisti contemporanei.
Gagosian Gallery
via Francesco Crispi, 16 – Roma
Equivalenze – Giuseppe Penone
+
Palazzo della Civiltà Italiana
Quadrato della Concordia – Roma
Matrice – Giuseppe Penone
a cura di Massimiliano Gioni
dal 27 gennaio al 15 aprile 2017

Ecco poi l’immancabile galleria Varsi, dove da sabato scorso è in corso la seconda edizione di Livelli, mostra collettiva dedicata interamente alla serigrafia con la collaborazione di Arturo Amitrano del laboratorio 56 Fili. 2501, Alberonero, Alice Pasquini, Andreco, Aris, Borondo, Ciredz, Diamond, Egs, Etnik, Francesco Barbieri, Giorgio Bartocci, Hitnes, Imos, Nelio, Nemco, Pakal, Sawe, SBAGLIATO, Sepe, Solo, Tellas, Vesod e Unga (BFC): questi sono gli artisti partecipanti all’iniziativa, occasione più unica che rara per un ragionato collezionismo relativo alla migliore street art del momento.
Galleria Varsi
via S. Salvatore in Campo, 51 – Roma
LIVELLI – 2nd Group Show Silkscreen
in collaborazione con 56 Fili
fino al 12 febbraio 2017

Proseguiamo con la seconda mostra (e relativa seconda e nuova sede) di Contemporary Cluster, un’idea più che una galleria, un progetto a tutto tondo tra arte, gioielleria, moda e musica elettronica sognato e realizzato da Giacomo Guidi. Dopo Alessandro Cannistrà è ora il turno di Mustafa Sabbagh, artista-demiurgo che attraverso la fotografia esplora il magico mondo del Nero, colore non-colore che rimanda alla storia dell’arte ma anche alle ferite della nostra contemporaneità. Inaugurazione sabato 28.
Contemporary Cluster
c/o Cohouse Pigneto – Via Casilina Vecchia 96/C – Roma
CONTEMPORARY CLUSTER #02 – Mustafa Sabbagh
dal 28 gennaio al 15 aprile 2017

Sempre sabato 28, da segnalare alla White Noise Gallery l’apertura della Trilogia del Silenzio, un progetto curatoriale ed espositivo a cura di Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti. Si inizia con Jason Shulman, artista londinese che vanta un curriculum di tutto rispetto, alla sua prima mostra in Italia. Lui prende un film e sovrappone tutti i frame della pellicola per creare un’immagine fotografica che risulta essere la sintesi, ottenuta per addizione, dell’opera cinematografica. Tra astrazione e realtà, un processo creativo che vale davvero la pena di scoprire in questo sempre attivo spazio nel quartiere San Lorenzo.
White Noise Gallery
via dei Marsi 20/22 – Roma
Trilogia del Silenzio Capitolo I – Jason Shulman
dal 28 gennaio al 25 marzo 2017

Apriamo a questo punto una nuova finestra su una mostra ancora in corso. The Gallery Apart, uno spazio davvero molto interessante, ospita fino a sabato 11 febbraio una personale dell’artista sudcoreana di nascita e svizzera d’adozione Sinae Yoo, tra video, colonne sonore, installazioni, disegni e ceramiche. L’allestimento, curato da Domenico de Chirico, riflette sull’identità e il dialogo tra occidente ed oriente.
The Gallery Apart
via Francesco Negri, 43 –  Roma
Shadow rift – Sinae Yoo
fino all’11 febbraio 2017

Appuntamento goloso il 3 febbraio con l’opening del nuovo progetto di Walid Raad, una delle voci più originali e autorevoli della scena artistica del Medio Oriente, alla Fondazione VOLUME! a trastevere. In occasione della mostra l’artista libanese incontrerà il pubblico presso la Casa Internazionale delle Donne, in conversazione con Claudia Gioia, curatrice della mostra, il 2 febbraio alle 18.00.
Fondazione VOLUME!
via San Francesco di Sales 86/88 – Roma
Yet Another Letter to the Reader – Walid Raad
dal 3 febbraio al 30 aprile 2017

Chiudiamo con alcune segnalazioni veloci ma non meno interessanti. Alla Nero Gallery è di scena la prima mostra personale dell’artista francese Donnadieux, con disegni estrosi e virtuosistici per gli amanti del pop-surrealismo. Fino al 31 gennaio da Pio Monti, Domenico Bianchi e Nunzio espongono un’opera ciascuno, pensata per lo spazio della galleria, ed una fatta a quattro mani.  Ultima segnalazione per la Lorcan O’Neill, dove è ancora possibile, fino al 17 febbraio, andare a vedere la bellissima mostra dedicata a Gianni Politi.

Fa freddo.
Andiamo ad una mostra.

Co.Ma

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