artequandove VI

Giugno caldo a Roma: lo dicono le previsioni del tempo e quelle dell’arte contemporanea.

Attraverso le immagini e i disegni di una realtà passata in grado di fornire e restituire all’osservatore un pezzo di identità,  Andrea Salvino svela l’importanza e il potere proprio delle immagini quali elementi che inducono a ricordare, a evocare un fatto storico o altro. Lo Studio SALES di Norberto Ruggeri ospita l’artista, che tratta i suoi soggetti con familiarità quasi ossessiva, attraverso un tratto veloce e marcato capace di trasmettere vigore e di nutrire l’immaginario dell’osservatore.
“Troppo Presto, troppo tardi” – dal 3 giugno

E non è mai troppo tardi per una visita alla galleria capitolina più cool: Varsi questa volta ci presenta un percorso che condurrà lo spettatore in un viaggio dai toni ascetici. L’artista RUN evoca riti atavici, determinati da suggestioni primordiali e da profonde riflessioni spirituali, attraverso l’alternarsi di monotipo, serigrafia, pittura, scultura, disegno.
“L’uomo con la coda sono io.
Ci sono nato e ora che sono padre la coda la uso per dondolare il mio bambino.
La coda mi dà equilibrio.
La coda è diversa dal mio braccio ma anche quello mi serve per rimanere in piedi e non sbattere il muso quando cado.
La vergogna di averla mi è passata, ora non ci faccio più caso, non posso farne a meno.
La coda attaccata al mio corpo, trasforma, comunica con la bocca e porta al naso il suo odore di terra.
L’evoluzione.
Le tracce.
Il processo.
Sono la coda.”
“L’uomo con la coda” – 4 giugno / 16 luglio

Ci spostiamo ai Parioli per una visita alla Philobiblon Gallery. “Con i propri occhi” è un progetto che coinvolge due artisti romani, in due grandi mostre dallo stesso titolo. Dopo Angelo Colagrossi tocca ora a Mauro Magni declinare il suo amore verso la pittura e il suo disagio verso la perdita d’identità. In mostra dipinti, carte e sculture in terracotta.
“Con i propri occhi” – 6 / 27 giugno

Dai Parioli alla Finlandia il passo è breve. Massenzio Arte presenta una mostra personale dell’artista Erika De Martino. Installazioni fotografiche per suggestioni di ghiaccio e mare, con una serie innumerevole di patrocini, quello dell’Ambasciata di Finlandia in primis.
“Palindromi” – 7 / 21 giugno

Nell’anno dedicato alla Luce, ancora una nuova ispirazione. La Galleria Beaarte presenta una doppia personale tutta al femminile per Fiorella Rizzo e Federica Di Carlo. L’uso della luce, sia come soggetto, che come oggetto, accomuna le due artiste che, pur nella diversità dei loro interventi, ne fanno elemento chiave per parlare delle rispettive ricerche: la conoscenza per la prima ed il confine per la seconda.
“Irradiazione” – 8 giugno / 4 settembre

La musica incontra la street art nella casa dei libri: succede a La Feltrinelli di via Appia, dove l’8 giugno alle ore 18.00 avrà luogo la seconda collaborazione tra l’artista Solo e la band Mildred Pierce. All’interno della libreria, allestita per l’occasione con l’aiuto di Trasformazioniurbane, Solo dipingerà in diretta una tela di due metri per due in contemporanea con la musica live.
“Mildred Pierce + Solo live painting” – 8 giugno

“Non credo nell’arte in quanto rappresentazione. Il mio lavoro appartiene alla realtà ed è influenzato dalla realtà”. Queste le parole di Piero Golia, in mostra alla Gagosian Gallery con i suoi Intermission Paintings, avanzi di polistirolo ricoperti di polimero e pigmenti utilizzati nell’inchiostro di sicurezza per la stampa delle banconote. Dissacrante ed irriverente. Mostra imperdibile.
“Intermission Paintings” – 9 giugno / 30 luglio

Sull’orlo del precipizio ci fa sentire Jacopo Ceccarelli aka 2501: è la nostra condizione quotidiana scandita da tempi rapidi, frenetici, sfuggevoli, i quali inducono un mutamento costante del nostro modo di vivere. L’artista asseconda questa condizione muovendosi, esplorando, sperimentando nuove forme, materiali ed idee. La personale a Wunderkammern è l’ultima della trilogia di mostre pensate per il progetto NOMADIC EXPERIMENT, dopo quelle di Miami e Los Angeles.
“NOMADIC EXPERIMENT – on the brink of disaster” – 9 giugno / 25 luglio

Un grande opening per la grande Giacomo Guidi Arte Contemporanea, quattro grandi artisti e quattro grandi percorsi: Duskmann, movimento di persone che attraverso la fotografia evidenziano una porzione di realtà in cui viene svelato un mistero; Gerald Bruneau, fotografo ritrattista alle prese con il padre della Pop Art; Maurizio Donzelli, la poesia nei suoi acquerelli immateriali e fluttuanti; Edoardo Dionea Cicconi, tra simbolismo e psichedelia con le sue teche e fotografie.
“Prelude”; “Andy Warhol’s Dust”; “Drawings”; “Layers” – dal 10 giugno

Per la sua prima personale in Italia Tara McPherson sceglie la Red Hall della Dorothy Circus Gallery. Si tratta di una delle più originali artiste femminili del movimento del “Pop Surrealism” e presenterà nuovi lavori con contenuti iconografici ma con una visione ritrovata dell’Amore e della Creazione.
“I Know It By Heart” – 11 giugno / 23 luglio

Nuovo appuntamento con l’infaticabile White Noise Gallery sulle strade della migliore street art italiana. Nientedimeno che il grande Diamond alle prese con le pareti bianche dell’attivissimo spazio di san Lorenzo. Curiosità massima per ciò che potrà creare questo artista imprevedibile, soprattutto nella ormai celeberrima project room.
20 giugno – 31 luglio

Per proseguire in bellezza, una doppia personale alla Marie-Laure Fleisch. L’ultimo video realizzato dall’israeliana Hilla Ben Ari, in dialogo con le forme plastiche e mutevoli delle sculture di Alice Cattaneo.
“Tensioni E-Statiche” 22 giugno – 12 settembre

Last but not least, tenuto volutamente in coda proprio per la sua particolarità, un appuntamento molto esclusivo, rigorosamente ad inviti con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.villamassimo.de con tanto di codice alfanumerico assegnato e richiesto all’entrata. Si tratta della Festa dell’Estate Borsisti 2015 a Villa Massimo, un’occasione per conoscere artisti emergenti ed accedere negli spazi meravigliosi di questa storica villa. Quando? Mercoledì 10 giugno alle 19.00. Noi ci saremo.

Quasi una mostra al giorno: un giugno davvero intenso.

Co.Ma

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